Divorzio tramite skype

La lontananza geografica tra i coniugi non è un ostacolo al raggiungimento del divorzio

Per la prima volta nel Tribunale di Vicenza una coppia divorzia tramite skype

Un uomo, di origine padovane, che vive in Ghana (Africa) ha promosso giudizio per chiedere la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in Italia. A richiedere il divorzio era stato il marito, che pertanto doveva essere presente in aula del Tribunale. Vi era un problema : l'uomo, si trovava in gravi difficoltà economiche, non poteva permettersi un viaggio di rientro dal Ghana, nè il costo di una procura speciale.

A porre una soluzione a tale ostacolo gli avvocati delle parti: venne richiesto al Presidente del Tribunale l'autorizzazione ad organizzare una videoconferenza: l'alternativa sarebbe stata la dichiarazione di estinzione della procedura, dato che il marito- ricorrente non riusciva a presenziare in udienza.

Collegamento tramite skype:in aula il Presidente del Tribunale, la moglie con il suo avvocato e l'avvocato del marito, dall'altra parte, in Ghana, con il computer , il padovano. Tramite webcam collegata ai rispettivi computer le parti hanno potuto vedersi: il ricorrente è stato identificato dal suo legale e dalla ex moglie che hanno assicurato circa la sua identità. Le parti sono state sentite separatamente e hanno avuto modo di precisare le loro conclusioni, come se fossero entrambe presenti in udienza.

Un esempio di come le nuove tecnologie informatiche possano agevolare le parti nelle complesse procedure giudiziarie.

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